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Chi è Mauro Ferlasca

Nel romanzo La villa sul lago , il lettore incontra Mauro Ferlasca , avvocato milanese di punta nel settore delle transazioni finanziarie e delle fusioni aziendali.  Ha passato i quaranta anni, fresco di promozione a socio di uno studio legale di primo piano, Mauro incarna l’immagine di un professionista di successo: determinato, impeccabile nello stile, abituato a muoversi con sicurezza nei salotti della finanza internazionale. Eppure, dietro la facciata impeccabile, si muove un uomo che comincia a interrogarsi sul prezzo pagato per arrivare fin lì. Anni di gavetta, sacrifici, notti insonni e un carico costante di pressioni hanno minato il suo equilibrio personale. L’aver raggiunto traguardi che un tempo sembravano il culmine dell’ambizione non gli basta più: dentro di lui cresce un senso di vuoto, la domanda su cosa significhi davvero “realizzazione” e se il successo, da solo, possa riempire quella mancanza. Il fine settimana sul Lago di Como , ospite di Mario Bartolenghi,...

La genesi di Mauro Ferlasca

Quando ho iniziato a scrivere " La villa sul lago ", sapevo che al centro della storia ci sarebbe stato un uomo in bilico.  Non un eroe senza macchia, ma un protagonista capace di muoversi con competenza e lucidità nel mondo degli affari, e allo stesso tempo tormentato da domande personali che non trovano risposte semplici.  Così è nato Mauro Ferlasca . La sua genesi è un intreccio di suggestioni: la precisione strategica di un George Smiley di John le Carré, capace di leggere una stanza più che un documento; la compostezza elegante e un po’ disillusa di un Philip Marlowe trasportato però dal noir americano alle sale riunioni milanesi; il senso del dovere e del conflitto interiore di un Atticus Finch (Harper Lee) che, pur restando nello spazio legale, si muove spesso in zone eticamente grigie.   A queste influenze letterarie si è aggiunto un tocco di contemporaneità: volevo che Mauro fosse figlio del nostro tempo, immerso nei dilemmi di chi lavora in contesti glob...

La genesi de "La villa sul lago"

La nascita di " La villa sul lago ": quando la passione per il giallo incontra l'ispirazione italiana Ci sono momenti nella vita di un lettore appassionato in cui la voglia di immergersi nelle storie degli altri si trasforma nel desiderio irresistibile di crearne una propria. È esattamente quello che è accaduto sul finire del 2024, quando l'amore per il genere giallo ha preso una forma completamente nuova. Le radici di una passione Da sempre affascinato dal mondo del mystery, ho coltivato la mia passione nutrendomi dei grandi classici: le brillanti deduzioni di Sherlock Holmes, l'ingegno di Hercule Poirot nelle intricate trame di Agatha Christie, la saggezza apparentemente ingenua di Padre Brown di Chesterton. Poi sono arrivati i maestri del noir come Raymond Chandler con il suo Philip Marlowe e Georges Simenon con l'indimenticabile commissario Maigret. Questa passione si è rafforzata negli anni anche grazie alle serie televisive britanniche: "Ins...