Il processo di pubblicazione - Introduzione

Quando si termina la prima stesura di un libro, inizia il complicato processo per la pubblicazione.

Oggi, sostanzialmente esistono due forme di pubblicare un libro: in formato tradizionale e ebook.

Il libro in formato tradizionale è il classico libro stampato, che può essere in copertina rigida (cartonata) oppure in copertina flessibile (brossurata). Per la pubblicazione in questo formato, ci sono diverse decisioni da considerare:

  • formato (tascabile, A5, paperback, brossura grande, A4)
  • layout e disegno della copertina
  • "quarta" di copertina: è la descrizione del libro, quello che legge un potenziale acquirente quando prende in mano il libro e deve decidere se gli interessa o meno
  • profilo dell'autore: non è la biografia dell'autore, ma le informazioni per generare affinità con il lettore e spingere all'acquisto del libro.
Nel caso del ebook, le decisioni sono più semplici. I formati sono già definiti, e dipendono da quale marketplace si vuole utilizzare:
  • PDF, il vecchio standard statico, non reflowable (non si adatta ai vari tipi di schermo, dal cellulare, al tablet, ai reader)
  • EPUB, il formato aperto compatibile con tutti i reader
  • MOBI, formato obsoleto proprietario di Amazon per i vecchi Kindle, ma che ancora resiste
  • AZW, il nuovo formato di Amazon Kindle
  • iBooks, che funziona solo nel mondo Apple
Una volta deciso che pubblicare (libro o ebook) e come (formato), solo resta da decidere dove pubblicare. Oggi ci sono diverse alternative:
  • Editoria tradizionale (le Case Editrici): si occupano in modo professionale di tutto il processo, dall'editing (correzione del manoscritto) alla distribuzione e promozione. Tuttavia, anche se un autore esordiente riuscisse a catturare l'attenzione di una casa editrice, il processo è normalmente molto lungo (18 mesi) e il ritorno finanziario è molto minore, dal momento che lasciano una bassa percentuale di royalties dalle vendite (5-10%)
  • Self-publishing (Auto-pubblicazione): al di là delle royalty più alte (70%) e la rapidità del processo, tutto è a carico dell'autore (editing, copertina, marketing e promozione)
  • Print On Demand (Stampa su richiesta): utile per chi vuole vendere sul proprio sito e stampa solo quando ha realizzato una vendita. Non si richiede una tiratura minima ma il costo è meno efficiente.
  • Stampa tradizionale: ha senso per autori con un mercato affermato, con alta domanda, per ridurre i costi di stampa.
  • Editoria ibrida: questo è il metodo di pubblicazione più discusso e discutibile, si tratta di case editrici che offrono servizi editoriali a pagamento per arrivare alla pubblicazione. Alcune case sono valide (offrono editing, grafica, distribuzione vera), altre sono poco trasparenti, con distribuzione simbolica o nulla

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